lunedì 23 marzo 2009

CTHULHU - I 12 apostoli - Atto VI

ATTO VI – IN NOMINE

Giunge la mattina del 29 ottobre e Andrew scende come non faceva da alcuni giorni per acquistare il giornale dal piccolo Timmy. Dopo aver avuto qualche informazione sullo stato di avanzamento delle indagini della polizia sull’omicidio di James Read. Timmy informa Andrew del fatto che sembra esserci un bel po’ di attività nei pressi della University of Chicago: sono stati visti parecchi malavitosi aggirarsi lì attorno a chiedere informazioni. Dal dialogo che ne segue Andrew scopre che è stata fatta una pulizia generale degli scantinati dell’università qualche mese prima, informazione che cozza con quella rilevata da James presso il portinaio dell’università stessa (Anthony Madison).

Peter nel frattempo viene asegnato ad un incarico d’ufficio grazie ad un certificato rilasciato da John. Per qualche giorno il poliziotto potrà rimanere tranquillamente in centrale a rispondere al telefono e a cercare materiale negli archivi. Purtroppo la prima giornata di ricerche, tutte mirate a scoprire eventuali altre sette occulte a Chicago, si risolve con un buco nell’acqua. Il poliziotto tiene anche il punto delle indagini sulla morte di James Read e inzia ad affiorare in lui qualche dubbio causato probabilmente dallo stress. Indossavo i guanti? Sono certo di non aver lasciato impronte? Sono certo che non possano risalire a me? E se qualcuno mi avesse visto o riconosciuto? E se qualcuno facesse la spia? Di chi posso fidarmi?

Anche James, al giornale, segue la stessa pista senza risultati. Il giornalista cerca anche di informarsi su eventi particolari accaduti a conoscenti di Christopher in passato. Anche in questo caso non sembrano esserci novità rilevanti.

Le notizie più interessanti arrivano dalle ricerche di Philip che, in città, nel quartiere di Garfield, scopre che un negozio in centro ha venduto le monete in possesso dello studioso una decina di giorni prima. Il nome del negoziante è Wilbur Drexler. L’acquirente era stato un curioso personaggio di lingua francese, con i baffi e una bombetta in testa. Doveva essere arrivato da poco perché aveva ancora con sé la valigia. L’uomo non parlava molto bene l’inglese e non sembrava interessato ad acquistare qualche moneta in particolare… sembrava che gli andassero bene tre monete d’oro e due d’argento qualsiasi. Gli unici elementi d’interesse per lui sembravano essere le dimensioni e il peso. Drexler era rimasto colpito e contrariato da questo scarso amore per la numismatica… ma non aveva protestato quando il francese aveva estratto senza problemi i 2500$ per l’acquisto.





Figura 8 – University of Chicago

Il gruppo si ritrova al Gianni’s Italian Restaurant e Philip rende partecipi anche gli altri delle scoperte. Finalmente c’è qualcosa di concreto su cui indagare!

A pranzo si prendono le decisioni sul da farsi e nel primo pomeriggio James e Andrew si dirigono nuovamente all’università per parlare con Anthony Madison e scoprire il motivo delle sue menzogne. All’arrivo tuttavia l’uomo non sembra essere in portineria e il ragazzo lì presente accompagna i due dal vice preside, il linguista Mark Hamilton. Questi porta James e Andrew nel proprio studio dove rimane a chiacchierare ricordando solo vagamente che siano state fatte delle pulizie dei magazzini dell’università qualche mese prima. Il linguista consegna comunque l’indirizzo di Madison ai due “intervistatori”.


Figura 9 – Chicago Public Library

Andrew e James raggiungono la casa indicata e si presentano con nomi falsi al portinaio (Albert Jefferson). Madison risiede in un quartiere abitato principalmente da operai della General Motors, in un palazzo costruito circa vent’anni prima. L’edificio rende evidente come la costruzione sia stata effettuata con il minimo dispendio di denaro: il luogo è fatiscente.

Il giornalista e l'investigatore scoprono che è già passato il preside dell'università (il nome presente sul registro è Henry Lowell) a trovare Madison e salgono al quarto piano con una vaga consapevolezza che l'uomo potrebbe essere morto: in questo momento dovrebbe trovarsi al lavoro ma non si era presentato né aveva avvertito dell'assenza. Anche la visita del preside è decisamente strana e inusuale.

I due decidono di entrare di nascosto e velocemente per accertarsi della situazione e, dal detto al fatto, il cadavere si trova riverso sul tavolo nel piccolo bilocale. Andrew e James chiudono velocemente la porta e avvisano il portinaio, onde evitare che i sospetti cadano su di loro, che Madison non risponde. Questi accompagna i due e apre la porta con il pass-par-tout. Alla vista del cadavere il portinaio decide di chiamare la polizia.

Andrew esce dal palazzo e, da una cabina, telefona alla centrale di polizia cercando di allertare Peter... che però non coglie le allusioni dell'investigatore. Anche John viene informato. Mentre Andrew torna nell'edificio si sentono le sirene della polizia in arrivo.

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Mitch Scamperle, 45 anni, Mafioso

Boss mafioso di secondo piano, legato a Tony Costello. Si occupa di contrabbandare alcool, droga e armi. E' conoscente di Bart Muredda, che talvolta ha lavorato per lui. Conosce anche John Jackson, che è suo medico e che si rifornisce da lui di stupefacenti.

Robert Duvall, 53 anni, Archeologo

Attuale professore di archeologia alla Chicago University è amico di Philip Sandland con cui condivide l'amore per la disciplina e con cui in passato ha collaborato.

Timmy Hanson, 12 anni, Strillone e informatore

Timmy è uno degli strilloni del Chicago Daily. Orfano, da qualche anno si guadagna da vivere raccogliendo informazioni, rovistando nei cassonetti e vendendo giornali. E' uno degli informatori di Andrew Welham, che quasi giornalmente prende il giornale da lui.

Wilbur Drexler, 71 anni, Negoziante di numismatica

Wilbur è un grande appassionato di monete antiche che ha fatto della propria passione un lavoro. Gestisce il più fornito negozio di numismatica di Chicago e conosce Peter Goodrick perché quest'ultimo, molti anni fa, ha sventato una rapina nel suo negozio.

Anthony Madison, 34 anni, Portinaio all'università

Anthony è uno degli inservienti della Chicago University, portinaio ma anche uomo di fatica, all'occorrenza. Dopo la prima visita di James Thompson all'università si è subito dichiarato suo fan.

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Andrew Harris, 57 anni, Ispettore di polizia

Uno dei numerosi ispettori di polizia di Chicago, in servizio da oltre trent'anni. E' amico di vecchia data di James Thompson, che in passato ha più volte seguito le sue indagini. Conosce anche Peter Goodrick perché quest'ultimo in passato è stato numerose volte al suo comando. Infine, conosce anche Andrew Welham con cui in passato ha collaborato durante alcune indagini.

Johnny Steamboat, 33 anni, Tassista

E' uno degli informatori di Andrew Welham, arrotonda lo stipendio raccogliendo informazioni dagli altri tassisti e vendendole a chi è disposto ad offrire qualche soldo.

Jordy Paxson, 33 anni, Informatore

Uno dei più noti informatori di Chicago, Jordy è quasi sempre al corrente delle informazioni più ghiotte ma il suo prezzo non è certo basso. A lui si riferiscono tanto la polizia quanto la malavita e, per questo motivo lo conoscono sia Bart Muredda quanto Peter Goodrick.

Mark Hamilton, 52 anni, Linguista e vice preside della Chicago University

Uomo di cultura, vice preside della Chicago University e studioso di varie lingue antiche (arabo, greco, aramaico). E' amico di Philip Sandland con cui in passato ha collaborato per motivi accademici.

Mike O'Neal, 35 anni, Medico legale

E' uno dei pochi medici legali di Chicago, amico di John Jackson di cui in passato è stato aiutante. Conosce anche Peter Goodrick perché figlio di un suo collega.

mercoledì 18 marzo 2009

CTHULHU - I 12 apostoli - Atto V

ATTO V – IN NOMINE

Il gruppo si trasferisce a casa di Philip per visionare il libro, nelle mani dello studioso da circa trent’anni.

Fuori dalla Sandland Mansion, uno alla volta, quasi tutti i membri del gruppo iniziano a sentire un vago senso di disagio, forse dovuto all’opulenza quasi intimidatoria della casa. Dopo un veloce esame non sembrano comunque esserci particolari pericoli nei dintorni, quindi forse a giocare un brutto scherzo sono solo la giornata autunnale e le folate di vento gelido proveniente dal lago Michigan.


Figura 5 – Sandland Mansion

Una volta all’interno il gruppo viene accolto dalla servitù e, mentre Philip si allontana per andare a prendere il libro, agli altri viene offerto un tè e dei biscotti in salotto.



Figura 6 – Interni della casa di Philip

Passano alcuni minuti, quindi lo studioso raggiunge il gruppo con il libro che viene esaminato da tutti. Si tratta di un ampio volume in latino, risalente a circa 300 anni prima di Cristo. Viene verificato velocemente che l’oggetto sia originale e che non ci siano parti mancanti o falsificate. Fatto ciò si passa ad un’analisi del contenuto.

Philip è in grado di tradurlo quasi integralmente. Fanno eccezione alcuni termini esoterici dell’epoca che sono difficilmente riconducili al giorno d’oggi e alcuni passaggi in una lingua sconosciuta non riconducibile ad alcuna di quelle conosciute dal gruppo.

Il libro contiene alcuni rituali per l’evocazione di creature esterne che avrebbero dovuto asservirsi all’evocatore. Il cerchio formato dai dodici aiutanti avrebbe dovuto contenere l’entità prescelta e il volume presenta anche alcuni presunti incantesimi per proteggere il maestro e gli apostoli.


Figura 7 – In Nomine

Durante il pomeriggio James si dirige alla biblioteca universitaria alla ricerca di dati sui propri ex compagni di scuola e sui professori di allora. Il giornalista è alla ricerca di dati che possano collegare altre persone a Christopher, sempre attraverso vie esoteriche. Sfortunatamente l’indagine si rivela un fiasco e non emerge nulla di rilevante.

Philip decide invece di rimanere a case e inizia a riesaminare “In nomine” da capo, nella speranza di scoprire qualcosa sfuggito in passato. Anche questa lettura, tuttavia, sembra non portare a nulla di nuovo.

Peter nel frattempo contatta uno degli informatori della polizia, Jordy Paxson, chiedendogli di raccogliere informazioni all’università su Christopher Lindsay e su cosa ne è stato dei suoi effetti personali. Il poliziotto chiede di avere informazioni anche sulle sette presenti a Chicago. Paxson combina un incontro per il lunedì successivo (31 ottobre) dopo cena.

John e Andrew si recano al Rose Hill Cemetary per visionare le tombe degli apostoli morti. Apparentemente sembra tutto normale e le tombe non sembrano presentare segni particolari. Mentre l’investigatore torna a casa il medico si reca al circo stabile di Chicago per farsi leggere la mano dalla cartomante… la cosa tuttavia si rivela una fregatura e una perdita di tempo.

Il giorno successivo James ha in programma di raccogliere informazioni su quelli che sembrano essere gli attuali centri di potere della città e su come si sono sviluppati. Philip invece conta di recarsi presso qualche collezionista di monete antiche o qualche negozio di numismatica per cercare ulteriori informazioni sulle monete ritrovate. Peter punta a farsi assegnare in ufficio per qualche giorno e cercare negli archivi notizie riguardanti gli altri apostoli ed eventuali sette segrete. Infine, Andrew intendeva recarsi presso un informatore per approfondire alcuni dettagli.

Tutto questo, ovviamente, solo se riusciranno a vedere il mattino successivo… Twisted Evil

sabato 7 marzo 2009

CTHULHU - I 12 apostoli - Atto IV

ATTO IV – LA QUINTA VITTIMA

Bart torna alla bisca di Tony per incontrare Jordy e il suo nuovo contatto, che si rivela essere Mitch Scamperle. Il trafficante gli dice che potrebbe avere qualcuno in università per portar fuori le informazioni ma in cambio Bart dovrà fare da corriere per una spedizione dal Canada tra un paio di settimane. Una volta raggiunto l’accordo Mitch promette a Bart di portar fuori tutte le informazioni possibili entro due giorni (entro domenica quindi).

Nel frattempo Andrew, John e Peter raggiungono la chiesa di St.Paul. La porta è ancora chiusa a chiave e le finestre hanno le imposte serrate. L’investigatore estrae alcune forcine e scassina la serratura, piuttosto lentamente in verità. Il gruppo penetra comunque all’interno ed esegue una perlustrazione superficiale della sala da pranzo, della camera da letto, dello sgabuzzino e infine della sagrestia. Tutti sono dell’opinione che il prete (James Read) sia morto o sia fuggito.

Mentre si apprestano a passare dalla sagrestia all’altare Read, completamente fuori di sé li assale alle spalle con un colpo di fucile. Il prete ha i capelli scompigliati e completamente bianchi, le occhiaie e sembra non dormire da giorni. Nella rissa che segue Peter rimane ferito ad una spalla da un colpo vagante e John picchia alla testa James con un candelabro, violentemente, appena sopra una tempia. Il prete rotea gli occhi all’indietro e crolla al suolo mentre uno zampillo di sangue copioso sgorga dalla ferita. Dopo pochi minuti, nonostante le cure improvvisate, è morto.

Il gruppetto decide quindi di fuggire velocemente. John raccoglie una bibbia dal comodino della camera da letto sperando di trovarvi dentro qualche indizio e nota un armadio aperto: il prete probabilmente era completamente impazzito per lo stress e si trovava lì dentro da qualche giorno. Quindi i tre si dividono fuggendo sotto la pioggia torrenziale di fine ottobre.

Il mattino successivo Peter telefona prima alla stazione di polizia per chiedere una giornata di riposo e quindi a John per farsi medicare alla spalla.

James incontra Andrew Harris a colazione e riceve informazioni dettagliate sugli altri apostoli morti, direttamente dai fascicoli della polizia. Il giornalista si dirige quindi all’università per incontrare Anthony Madison e verificare se era rimasto qualche effetto personale su Christopher Lindsay. Purtroppo l’uomo informa James che sembra non essere rimasto nulla… probabilmente è stata fatta pulizia in un passato imprecisato.

A seguito degli eventi della sera precedente sembra che nessuno abbia particolare voglia di scoprirsi o di dare nell’occhio e viene quindi fissato un incontro al “Gianni’s Italian Restaurant” nel quartiere del porto. Si tratta di un locale con molte salette private in cui spesso le persone si incontrano per portare a termine affari più o meno leciti.

Uno alla volta i personaggi raggiungono la location e tutti vengono messi a conoscenza della morte di James Read di quanto accaduto alla chiesa. Il gruppo cerca di ingegnarsi per sfruttare gli indizi a propria disposizione ma apparentemente senza risultato.

Peter, ormai sconfortato dalla piega presa dagli eventi, rivela di essere tornato alla villa di Christopher qualche ora dopo la sua morte (16 aprile 1897). La sua intenzione era distruggere il libro ma già allora era sparito, sebbene il cadavere fosse invece ancora presente.

Sull’onda di questa dichirazione inattesa si scatenano alcune congetture e, incalzato dai compagni e parzialmente traditosi con una frase incauta, anche Philip confessa: il libro ce l’ha lui.


Figura 4 – Chicago 1920

CTHULHU - I 12 apostoli - Mappa

Qui potete vedere le mappe di Chicago con le varie location interessanti visitate fino a questo momento.

Nel limite del possibile cercherò di tenerle costantemente aggiornate... ad usufrutto di quanti vorranno consultarle.

Potrebbero mancare delle location, nel qual caso segnalatemele e io provvedo ad aggiornare.

NORTH CHICAGO


SOUTH CHICAGO

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James Read, 57 anni, Prete (†)

A suo tempo era il secondo uomo per importanza nella setta, il primo apostolo ad essere stato "chiamato".
Era l'unico, oltre a Christopher, a conoscere esattamente l'identità degli altri apostoli.
E' morto attorno alle 21:00 del 27 ottobre, nella canonica della chiesa episcopale di St. Paul dove dimorava, ucciso da un colpo in testa sferrato da John Jackson.

Thaddeus Lovejoy Galliford, 52 anni, Militare

Ufficiale di basso rango dell'esercito americano si trova in missione a supporto delle truppe messicane nel tentativo di sedare la ribellione popolare nota come "rivolta dei cristeros".

Jude Ridgwell-Harvey, 49 anni, Imprenditore (†)

Morto d'infarto attorno alle 23:00 del 25 ottobre, nella canonica della chiesa episcopale di St. Paul dove aveva avuto luogo un ritrovo tra gli apostoli ancora in vita.

Matthew Newell, 56 anni, Politico (†)

Morto d'infarto attorno alle 18:30 del 18 ottobre, mentre tornava a casa dal proprio ufficio nel centro di Chicago.
Il cadavere è stato trovato nel lago Michigan attorno alle 21:00 da un gruppo di marinai turchi.

Simon Marrison, 48 anni, Impiegato postale (†)

Morto d'infarto attorno alle 12:00 del 21 ottobre, mentre svolgeva il proprio lavoro di postino nella zona tra Rose Hill Cemetery e il lago Michigan.
Il cadavere è stato recuperato circa un'ora dopo, avvistato da un turista francese.

Thomas Hicks, 61 anni, Pittore (†)

Morto d'infarto attorno alle 20:30 del 16 ottobre, mentre percorreva la strada tra la propria casa e la taverna "The Silver Fish", di proprietà di Tony Costello, al porto (circa 1 km).
Il cadavere è stato ritrovato nel lago Michigan la mattina successiva attorno alle 07:30 da un operaio che si dirigeva al lavoro.

Tony Costello, 67 anni, Gangster

Uno dei boss della North Chicago. E' il suo territorio quello all'interno del quale si svolgono gli avvenimenti.

Christopher Lindsay, 64 anni, Archeologo (†)

Gran Maestro della setta è morto nel 1897 durante uno dei rituali con cui intendeva evocare una qualche innominabile entità esterna.