ATTO II – LA CASA
Mercoledì 26 ottobre il gruppo si da appuntamento alla casa in cui un tempo si tenevano i ritrovi della setta, la vecchia casa di Lindsay, tuttora tenuta curata da Philip. Durante il giorno tuttavia ciascuno persegue i propri obiettivi e indaga secondo il proprio personale metodo.
John riposa dopo aver trascorso buona parte della notte assieme all’amico Mike O'Neal, medico legale, effettuando l’autopsia di Jude. Il responso sembra confermare che sia morto di paura a causa di un profondo shock.
Andrew in biblioteca va alla ricerca di articoli di giornale riguardante i membri della setta. Trova molto materiale negli ultimi anni, soprattutto sugli esponenti più in vista, ma nulla di realmente utile.
Philip controlla nella propria biblioteca la presenza di informazioni di qualche tipo sul libro. Anche lui non ha miglior fortuna di Andrew e non trova nulla di nulla.
Bart incontra Jordy Paxson alla bisca di Tony, sperando di ottenere qualche informazione sui membri della setta che sono morti. Purtroppo a quanto sembra non c’è nulla di realmente rilevante da sapere.
- Jude era un imprenditore edile e, come tanti altri, pagava il pizzo a Tony di tanto in tanto per non vedere ostacolati i propri lavori.
- Matthew era un esponente di secondo piano del partito che non si trova alla maggioranza, opposto quindi al sindaco Thompson.
- Simon è una persona perfettamente anonima di cui non si sa nulla.
- Thomas era un mezzo alcoolizzato che bazzicava spesso i bar di Tony al porto, anche su di lui c’è ben poco da dire.
James contatta i propri colleghi e raccoglie informazioni sui decessi.
- Thomas è morto il 16 ottobre tra le 20 e le 21, il corpo è stato ritrovato il mattino successivo.
- Matthew è morto tra le 18 e le 19 del 18 ottobre, il cadavere ritrovato dopo poche ore.
- Simon è morto attorno a mezzogiorno del 21 ottobre, anche in questo caso il cadavere ritrovato prontamente.
Durante il pomeriggio il giornalista incontra anche Andrew Harris, ispettore di polizia. I due sono vecchi amici e il poliziotto promette di portar fuori a James i fascicoli sui morti entro un paio di giorni.
Fin dall’inizio è chiaro che il gruppo non è certo amalgamato: alcuni arrivano in forte anticipo e c’è una sfiducia generalizzata. Quando finalmente tutti e 6 i personaggi sono giunti alla casa risulta ancora più evidente una certa mancanza di cooperazione, allorché Andrew inizia ad esaminare le stanze alla ricerca di tracce… senza aiuto da parte di alcuno e, anzi, sotto certo versi ostacolato.
Mentre l’investigatore esamina il pian terreno qualcun altro si dirige verso la tromba delle scale che porta al piano inferiore, scoprendo così che la porta che da alla cantina è aperta… e che il muro è stato abbattuto. Peter effettua un esame approfondito delle macerie, deducendo che il muro è stato abbattuto di recente, al massimo da qualche giorno. L’ispezione porta inoltre alla luce un piccolo sacchetto in pelle che contiene cinque monete antiche.
Entrati nella cantina si nota subito l’assenza del corpo nel centro della stanza, e con esso manca anche il libro. Un esame rivela immediatamente che il corpo si trovava al suo posto, sul pavimento, fino a pochi giorni prima: la polvere non si è ancora depositata in quel punto.
Prima di uscire c’è anche il tempo per prendere un grande spavento, quando uno degli scaffali a muro su cui era poggiata una pesante cassetta degli attrezzi si rompe con un tremendo frastuono.

Figura 3 – Monete antiche
Mercoledì 26 ottobre il gruppo si da appuntamento alla casa in cui un tempo si tenevano i ritrovi della setta, la vecchia casa di Lindsay, tuttora tenuta curata da Philip. Durante il giorno tuttavia ciascuno persegue i propri obiettivi e indaga secondo il proprio personale metodo.
John riposa dopo aver trascorso buona parte della notte assieme all’amico Mike O'Neal, medico legale, effettuando l’autopsia di Jude. Il responso sembra confermare che sia morto di paura a causa di un profondo shock.
Andrew in biblioteca va alla ricerca di articoli di giornale riguardante i membri della setta. Trova molto materiale negli ultimi anni, soprattutto sugli esponenti più in vista, ma nulla di realmente utile.
Philip controlla nella propria biblioteca la presenza di informazioni di qualche tipo sul libro. Anche lui non ha miglior fortuna di Andrew e non trova nulla di nulla.
Bart incontra Jordy Paxson alla bisca di Tony, sperando di ottenere qualche informazione sui membri della setta che sono morti. Purtroppo a quanto sembra non c’è nulla di realmente rilevante da sapere.
- Jude era un imprenditore edile e, come tanti altri, pagava il pizzo a Tony di tanto in tanto per non vedere ostacolati i propri lavori.
- Matthew era un esponente di secondo piano del partito che non si trova alla maggioranza, opposto quindi al sindaco Thompson.
- Simon è una persona perfettamente anonima di cui non si sa nulla.
- Thomas era un mezzo alcoolizzato che bazzicava spesso i bar di Tony al porto, anche su di lui c’è ben poco da dire.
James contatta i propri colleghi e raccoglie informazioni sui decessi.
- Thomas è morto il 16 ottobre tra le 20 e le 21, il corpo è stato ritrovato il mattino successivo.
- Matthew è morto tra le 18 e le 19 del 18 ottobre, il cadavere ritrovato dopo poche ore.
- Simon è morto attorno a mezzogiorno del 21 ottobre, anche in questo caso il cadavere ritrovato prontamente.
Durante il pomeriggio il giornalista incontra anche Andrew Harris, ispettore di polizia. I due sono vecchi amici e il poliziotto promette di portar fuori a James i fascicoli sui morti entro un paio di giorni.
Fin dall’inizio è chiaro che il gruppo non è certo amalgamato: alcuni arrivano in forte anticipo e c’è una sfiducia generalizzata. Quando finalmente tutti e 6 i personaggi sono giunti alla casa risulta ancora più evidente una certa mancanza di cooperazione, allorché Andrew inizia ad esaminare le stanze alla ricerca di tracce… senza aiuto da parte di alcuno e, anzi, sotto certo versi ostacolato.
Mentre l’investigatore esamina il pian terreno qualcun altro si dirige verso la tromba delle scale che porta al piano inferiore, scoprendo così che la porta che da alla cantina è aperta… e che il muro è stato abbattuto. Peter effettua un esame approfondito delle macerie, deducendo che il muro è stato abbattuto di recente, al massimo da qualche giorno. L’ispezione porta inoltre alla luce un piccolo sacchetto in pelle che contiene cinque monete antiche.
Entrati nella cantina si nota subito l’assenza del corpo nel centro della stanza, e con esso manca anche il libro. Un esame rivela immediatamente che il corpo si trovava al suo posto, sul pavimento, fino a pochi giorni prima: la polvere non si è ancora depositata in quel punto.
Prima di uscire c’è anche il tempo per prendere un grande spavento, quando uno degli scaffali a muro su cui era poggiata una pesante cassetta degli attrezzi si rompe con un tremendo frastuono.

Figura 3 – Monete antiche


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