sabato 28 giugno 2008

Lo sapevate che...

...ad Agarthi sono legati decine di miti?

Questo pezzo l'ho preso da un sito internet. E' risultato piuttosto ilare quando l'ho fatto leggere in seguito alla richiesta di informazioni sulla leggenda di Agarthi. Personalmente sono il primo a trovare interessanti le teorie su Atlantide e su altre eventuali civiltà scomparse... però diciamo che l'autore forse qui ha galoppato un po' troppo con la fantasia...


Agarthi: Leggendaria cittadella magica abitata dai Maestri Sconosciuti e retta dal Re del Mondo, situata tradizionalmente in Nepal, in Tibet o nel deserto del Gobi. Sarebbe caratterizzata da una civiltà ad alta tecnologia, ed è in collegamento con centri magici segreti sparpagliati in tutto il mondo (uno si troverebbe a Montecassino ed uno a Stonehenge).
Agarthi sorge su uno dei principali punti d'incrocio delle correnti magnetiche sotterranee (linee sincroniche) che percorrono la Terra; vi risiede il Maestro Kut Humi e vi sarebbe custodito uno dei sette Graal.
L'avventuriero polacco Ferdinand Antoni Ossendowski in Bestie, Uomini e Dei (1923), un volume ambientato nella Mongolia del 1921; parla di un palazzo dove risiede il Re del Mondo, sovrano del regno sotterraneo, un territorio immenso nascosto alla vista degli uomini e popolato da esseri semidivini, vero e proprio centro spirituale del pianeta Terra. Quel regno esiste fin dalla notte dei tempi: per tutto il remoto periodo denominato dai miti "Età dell'Oro" aveva prosperato alla luce del sole con il nome di "Paradesha" (in sanscrito Paese supremo, da cui Paradiso); poi, nel 3102 a.C, all'inizio del Kali Yuga della tradizione indù (il termine significa Età Nera e designa il periodo in cui viviamo), i suoi abitanti si erano trasferiti nel sottosuolo per evitare di essere contaminati dal male, e il nome della loro terra era stato trasformato in Agarthi, l'inaccessibile. Parafrasando la famosa frase di Voltaire a proposito di Dio, si può affermare che "se Agarthi non ci fosse, bisognerebbe inventarla": questo simbolico paese pare sia infatti un vero e proprio crocevia del mistero, e da essa sembrano diramarsi i fili di molti misteri tuttora non chiariti dall’uomo.
Il mito di un regno sotterraneo e segreto risale alla religione braminica; nel suo inquietante saggio Il Re del Mondo (1927), l'esoterista francese Renè Guenon elenca una gran quantità di antiche tradizioni a proposito di una Terra Santa per eccellenza; localizzata nel corso dei millenni in molti luoghi reali o leggendari (Atlantide, il Regno di Prete Gianni, il castello di Camelot, l'isola d'Avalon, il Montsalvat dei miti di Re Artù; l'omerica isola di Ogigia, la mitica isola di Thule; il monte Meru, il monte Olimpo, il monte Qaf).
La denominazione Agarthi e una descrizione organica della sua struttura hanno cominciato tuttavia a diffondersi soltanto a partire dall'inizio di questo secolo, grazie alle opere di Louis Jaccolliot (il quale ne parlò per primo in Les fils de Dieu), Saint-Yves D'Alveydre (che privilegia la dizione indiana Agarttha a quella mongola Agarthi ), Ferdinand Ossendowski e Renè Guenon.
Ossendowski riferisce le parole di un Lama mongolo, secondo il quale il Paradesha fu fondato dal primo Guru (intermediario del volere divino) intorno all’anno 380.000 a.C., e divenne sotterraneo più di seimila anni fa. Per l'occultista e teosofa Helena Blavatsky, Agarthi (che lei chiama La loggia bianca) è sorta sull'isola del Mar del Gobi dove, in tempi remotissimi, erano atterrati i Signori della Fiamma, semidèi provenienti da Venere. Dottrine esoteriche assai fantasiose fanno risalire la sua fondazione addirittura a quindici milioni di anni fa; gli abitanti di Agarthi proverrebbero dal continente di Gondwana, ora scomparso; grazie alla misurazione delle maree effettuata per mezzo del Candelabro delle Ande, essi avevano compreso che una catastrofe stava per abbattersi sulla loro terra, e si erano rifugiati in vaste gallerie sotterranee illuminate da una luce particolare che fa germogliare le sementi, portando con sé il loro bagaglio di antichissime conoscenze.
Il cuore di Agarthi avrebbe sede sotto l'Asia Centrale, nel vasto territorio che va dal deserto del Gobi alle impervie montagne del Tibet e del Nepal. Quel Regno si estenderebbe per vie sotterranee nel mondo intero, fino alle caverne dell'America, ancora abitate dall'antico popolo che disparve sotto terra. La sua capitale è Shambhalla, mitica "Città di Smeraldo" più volte citata dai viaggiatori medioevali, ricercata invano all'inizio nel secolo dall'esploratore Sven Hedin (i suoi viaggi sono descritti nel volume Im Herzen von Asien, 1902), e localizzata in India, in Tibet, in Cina, in Indocina, in Mongolia. Nella città di Shambhalla risiedono il Re del Mondo, i saggi Guru e gli spiriti Pandita; per alcuni commentatori, tuttavia, essa è il centro del male di Agarthi, sede degli iniziati di mano sinistra. Il centro del Regno sotterraneo sorgerebbe sul principale incrocio delle correnti terrestri (linee sincroniche), o forse è esso stesso a generare questi fiumi di energia arcana che percorrono tutto il pianeta e si diffondono in superficie irraggiati dai megaliti.
Agarthi costituirebbe il mozzo, immobile e immutabile, della Dharma Chakra, la Ruota della vita e della legge della tradizione indù, alla cui rotazione è legato il destino dei mortali.
Agarthi esisterebbe simultaneamente sia sul piano fisico, sia in una elevatissima dimensione mistica, e solo pochissimi Arhat (illuminati) avrebbero la possibilità di accedervi. Per evitare che il male vi penetri, essa è tenuta isolata dal mondo della superficie da vibrazioni che offuscano la mente e rendono invisibili le porte di accesso: per questo i non iniziati che l'hanno cercata (tra cui Ferdinand Ossendowski e Sven Hedin) non sono mai riusciti a trovarla. Meglio per loro: i comuni mortali che, per una ragione o per l'altra, riuscissero a varcare uno dei suoi ingressi (ce ne sono in India, in Nepal, nel Borneo e nella Comunità di Stati Indipendenti) incontrerebbero lo stesso destino di un re della dinastia dei Malla, che si perse con tutto il suo seguito nelle immense gallerie, o di un cacciatore che riuscì a entrarvi e uscirne, ed ebbe la lingua tagliata dai Lama affinché non raccontasse cosa aveva visto.
Esiste solo un popolo che è nato nelle profondità di Agarthi ed ora vive in superficie: è quello degli Zingari, che furono cacciati dal Regno sotterraneo. Di Agarthi essi conserverebbero la memoria genetica: lo riprova il loro vagabondaggio senza fine alla ricerca di una patria che non potranno mai rivedere, e certe facoltà magiche, come la capacità di predire il futuro e leggere la mano. Gli abitanti di Agarthi si esprimono in Vatannan, il linguaggio sacro da cui deriva la primitiva lingua indo-europea, e vivono in edifici di luce materializzata, simili alle astronavi di Incontri ravvicinati del Terzo Tipo.
Saint-Yves d'Alveydre spiega che nel Regno Sotterraneo non esistono carceri né polizia: chi commette un crimine è punito dalla coscienza di averlo commesso. Nei templi di Agarthi si troverebbero oggetti dagli straordinari poteri, tra cui forse il Graal ed immense biblioteche analoghe a quella di Babele, descritta da Jorge Luis Borges. In una di esse è conservato l'originale delle Stanze di Dzyan, il testo che racconta le vere origini dell'universo. È impossibile portare libri fuori da Agarthi: chi ne esce deve contare soltanto sulla propria memoria.
Ad Agarthi, scrive Ossendowski, la scienza si è sviluppata indisturbata; poiché nulla laggiù è minacciato di distruzione. Il popolo sotterraneo, che ora conta milioni di anime, ha raggiunto il più alto grado di conoscenza. A bordo dei Vimana, essi volano per le anguste spaccature all'interno del globo, e a volte anche all'esterno. Su vette mai calcate da piede umano, si possono trovare iscrizioni scolpite nella roccia e solchi di ruote lasciate dagli Aghartiani in perlustrazione. Forse i misteriosi UFO sono proprio i loro veicoli: quindi anziché dallo spazio, essi proverrebbero dalle viscere della Terra.

Il candelabro delle Ande

Capitolo 40 - 27 giugno 2008

Partita notturna legata ai festeggiamenti per il temporaneo ritorno in patria di Mirko. Estate, piscina, birra, cibarie ... non è certamente stata la miglior ruolata della storia ... ma è stato divertente! Laughing ... Una tantum ... Evil or Very Mad

Lione - 09/02/2008 - 09:00
Il gruppo abbandona il camion con le armi e il resto dell'equipaggiamento e torna a casa. La mattina successiva si presentano in ufficio per avere informazioni da Cindy (maga e segretaria personale di Thomas) e scoprono che a gestire la LBC in questo momento difficile è Vincent Sisset. L'uomo è un Sonnambulo ed è a conoscenza di molte informazioni riservate. La preoccupazione dei due per la salute di Thomas non è particolarmente alta: chi l'ha rapito (sembra certo si tratti di Secci) non può rischiare di ucciderlo perchè perderebbe le informazioni che gli interessano e perchè non potrebbe recuperare le azioni della Militech. Il gruppo incontra anche Grönholm Gustafsson, anche lui Risvegliatosi da non molto tempo durante una missione.

Il gruppo effettua qualche ricerca ma non sembra esserci nulla di importante, neppure sul cellulare caduto a Thomas durante il rapimento. Approfittando della presenza del gruppo Sisset e Cindy decidono di presentare i novelli maghi agli incantatori di Lione, chiedendo la convocazione di un Concilium per la sera successiva. Cindy informa che c'è molta curiosità che aleggia attorno al nuovo gruppo, vista la fama acquisita nelle missioni, e quasi tutti i maghi della città interverranno per conoscerli.

Lione - 10/02/2008 - 20:30
Dopo un aperitivo da Alain, locale chic nel centro città, si parte verso la zona di città in cui si trova il Parc de la Tête d'Or, poco distante dalla sede dell'Interpol.

Parc de la Tête d'Or


Cindy si ferma di fronte ad un edificio apparentemente disabitato da parecchio tempo e bussa alla porta, un rapido scambio di battute sottovoce e il gruppo è ammesso all'interno. Il gruppo viene quindi presentato alla comunità, il nome della cabala sarà "I redivivi" e i personaggi risponderanno ora a nuovi nomi:
    Benjamin Rhudes --> Ben Franklin --> Hydra
    Asad Ibn Hashim --> Said Zuhair --> Draco
    Matthias Hellwegger --> Gunther Waldner --> Chimaera
    Joan Finnerty --> Jenny Keating --> Manthicoras
    Newton Holden --> Jill Villeneuve --> Phoenix
    Grönholm Gustafsson --> Isaac Whenberg --> Leviatan
Lione - 11/02/2008 - 08:00

Il gruppo viene a conoscenza da Cindy che un informatore ha trovato una traccia magica di Thomas che conduceva al villaggio di Llivia, "isola" spagnola in terra francese.

Llivia


Llivia - 11/02/2008 - 20:00
Una casolare abbandonato da anni isolato e poco fuori del paese con un bunker anti-atomico sotterraneo rivela che Thomas è stato effettivamente portato lì ma che il gruppo ha già lasciato la zona. Tramite una serie di indizi lasciati con discrezione da Thomas il gruppo riesce ad ottenere una parola... Agarthi...

giovedì 12 giugno 2008

Short 1 - Redemption - Capitolo 2

La partita precedente si era chiusa con l'arrivo dell'alba e il termine della prima notte di ricerche. La seconda sessione si apre con l'ultimo raggio di sole che si spegne dietro la collina e i personaggi che riappaiono nel cimitero monumentale di Verona.

Qui sotto trovate tutte le schede con i flashback vissuti dai singoli personaggi, inutile che stia a raccontarvi la lista degli spostamenti da un luogo all'altro e le investigazioni... meglio se leggete direttamente i vari pezzi qui sotto...





Durante la visita all'ultima location, la palude del Busatello tra Nogara e Ostiglia, il gruppo ha incontrato un demone che ha chiesto loro se avessero già compiuto la propria scelta. Il demone ha anche svelato che l'assassino comune dei personaggi (Aurelio) si trovava in carcere.

Il gruppo ha quindi raggiunto, appena in tempo, il carcere di Montorio. Nella cella hanno trovato Aurelio impegnato a dormire. Nella cella c'erano le foto dei personaggi e numerosi lumini da cimitero, oltre ad un altissimo numero di croci. C'è stato uno scontro che ha rivelato ai pg la grandissima fede dell'uomo. Nonostante ciò la sua inferiorità è risultata palese condannandolo a morte. Per i personaggi a quel punto c'erano solo le fiamme eterne e un demone in loro attesa all'inferno.

giovedì 5 giugno 2008

Short 1 - Redemption - Capitolo 1

I personaggi aprono gli occhi "svegliandosi" nella cella di un obitorio, completamente privi di memoria se non per nome, età e per una frase pronunciata da una voce baritonale che rimbomba loro in testa: "Avete due notti di tempo...".

Chiariamo che ciascuno dei giocatori si è trovato davanti una scheda del personaggio pressochè vuota, fatta eccezione per quanto pubblicato qui sul blog, e che stanno provvedendo a svelare i propri misteri personali, ricostruendo fisicamente le schede e la propria memoria.

Si rendono conto immediatamente di essere morti, dei fantasmi per la precisione, guardandosi a vicenda. La visione non è delle più felici.

Schede dei personaggi




I personaggi indagano nell'obitorio trovando i propri cadaveri. In tutti i casi la morte sembra essere avvenuta per cause violente. Dalle cartelle mediche riescono a risalire alla abitazioni di quando erano in vita e iniziano le indagini.
In una Verona notturna di inizio maggio, con la pioggia battente, silenziosamente inosservati iniziano a ricomporre i brandelli della propria, ormai conclusa, esistenza.

martedì 3 giugno 2008

Short 1 - Redemption - Lo sapevate che...

... nel 1960 un caffè costava 50£ ?
Brevi note sull'anno 1960

L'Italia conta 50.045.000 abitanti
Attivi 38,7%, di cui in Agricoltura 29,1%, Industria 40,6%, Servizi 30,3% (per la prima volta l'industria e i servizi superano gli addetti all'agricoltura)

Prodotto interno lordo
Agricoltura 12,5%, Industria 38,6%, Terziario 37,5%, Amministrazione pubblica 11,4%
Nella popolazione italiana quelli che lavorano sono: 19.367.000 (38,7%) i non attivi 30.678.000 ( 61,3%).

Costo della vita
Stipendio di un operaio circa 47.000 (30.000 un contadino, 12.000 una mondina) Costo giornale £ 30. Biglietto del Tram £ 35. Tazzina Caffè £ 50- Pane £ 140 al kg. Latte £ 90. Vino al litro £ 130. Pasta al kg £. 200. Riso la kg £ 175. Carne di Manzo al kg. £ 1400. Zucchero al kg £ 245. Benzina £ 120. 1 grammo di Oro £ 835.
Un giorno di pensione tutto compreso a Rimini costa lire 600 (dall'Annuario Enit).

La paga oraria di un operaio è di 144 lire all'ora. Può acquistare con queste lire due etti di mortadella che costano 72 lire l'etto (quella più venduta (60%) marca Galbani, bollino rosso,c'é poi il bollino verde a lire 50 l'etto (30%) e i più spendaccioni acquistano quella bollino oro, lire 90/100 lire etto.

Note
E' l'anno del "Miracolo" dove gli addetti all'industria hanno già superato da un paio di anni gli addetti all'agricoltura (sempre in ribasso, ormai cenerentola), mentre quest'anno quelli che sono già dei "reggimenti" nei servizi incalzano, conquistano il secondo posto; ma finito il boom (nel '64) e con gli operai sempre di più a spasso i servizi saliranno al primo posto e non lo molleranno più.

E' l'anno del PIL più alto della storia d'Italia. Nel 1958 era già a + 5,3; nel 1959 era arrivato al + 6,6; quest'anno si viaggia verso il 1961 con il + 8,3; il culmine del "miracolo economico".

E' l'anno della migrazione interna massiccia che provoca nel Sud squilibri demografici epocali. Non sono poche migliaia ma ormai sono milioni, la migliore risorsa umana, ovviamente quella in età lavoro; legioni di giovani e anche meno giovani hanno abbandonato le campagne ai vecchi, hanno spopolato paesi, sono saliti nel triangolo industriale del Nord, nella capitale, o sono emigrati nel centro e nel nord Europa.

E' l'anno delle scelte politiche, anche queste epocali. La DC vuol far da sola, poi cerca appoggi a destra (provocando quasi una guerra civile a Genova) poi li cerca a sinistra. Infine Fanfani ritorna sulla scena e rattoppa con "le convergenze parallele" la grave crisi in casa DC, dove convivono ambiguamente ora destre, sinistre e cattolici conservatori e, anche "traditori" come li ha definiti - il Cardinale Ottaviani - i democristiani della Sicilia che si sono alleati nientemeno ai comunisti. (Ritorna in sordina anche nel resto d'italia l'"anima" dei primi partiti cattolici a inizio secolo (Opera dei Congressi, Murri, Toniolo, Don Sturzo)

E' l'anno dove iniziano le grandi proteste per chiedere aumenti salariali e sussidi per la disoccupazione; nonostante il "miracolo economico" rispuntano nelle piazze gli estremismi di destra e di sinistra, come se la guerra non fosse finita da 15 anni. Dove in primo piano politicizzate o inseguendo utopie, compaiono le nuove generazioni nate sì in piena guerra, ma che non sanno nulla dei tempi duri della guerra.

E' l'anno anche delle censure, delle intolleranze e delle intimidazioni della Chiesa ai politici cattolici di sottomettersi al giudizio degli ecclesiastici.

Estero
Il 1960 è anche l'anno dell'insediamento del trentacinquesimo presidente americano alla Casa Bianca, che segna l'avvento di tempi nuovi e di una grande svolta politica del Paese. John Fitzgerald Kennedy, eletto come candidato del Partito Democratico nel novembre 1960, prende le redini del Paese il 20 gennaio 1961 con un programma che ricalca in parte i principi enunciati dal grande Roosevelt.

A titolo di curiosità, sappiate che a distanza di un secolo il destino di due grandi presidenti americani, Abraham Lincoln e John Kennedy, presenta misteriose e inquietanti analogie.

Entrambi furono nominati alla massima carica dello Stato nell'anno 61 (1861 e 1961).

Le mogli di ambedue perdettero il figlio che aspettavano durante la presidenza del marito. Sia Lincoln che Kennedy nel giorno fatale furono messi in guardia dai rispettivi segretari che fecero l'impossibile nel tentativo di dissuaderli dal recarsi all'appuntamento con la morte.

Il segretario di Lincoln, che si chiamava Kennedy, lo supplicò di non andare al Ford's Theatre.

Il segretario di Kennedy, che si chiamava Lincoln, cercò invano anche lui di dissuadere il presidente dal recarsi a Dallas.

Entrambi i due presidenti furono uccisi con un colpo sparato alle loro spalle mentre erano accanto alle rispettive consorti. L'assassino di Lincoln, John Wilkes Booth, era nato nel 1839; quello di Kennedy, Lee Oswald, era nato nel 1939. Entrambi I sicari, dopo l'assassinio, cercarono rifugio in un deposito. Sia l'uno che l'altro morirono di morte violenta senza essere processati.

Ad ambedue i presidenti ne successe uno di nome Johnson: dopo Lincoln Andrew Johnson, nato nel 1808; dopo Kennedy Lyndon Johnson, nato esattamente un secolo dopo, nel 1908.

Per saperne di più...
Il 1960

Short 1 - Redemption - Introduzione

Dopo qualche mese di assenza a causa dei preparativi per Sangio...co e di una serie di impegni concomitanti da parte di alcuni dei membri, finalmente domani si torna a ruolare! Una short adventure in due puntate che terrà i nostri eroi impegnati i prossimi due mercoledì (sperando che non ci mettano di più... visto che poi parto per le ferie!) e il cui titolo è Redemption.

L'ambientazione sarà la Verona dell'inizio degli anni '60 e il genere possiamo definirlo pulp-gothic, anche se sono presenti numerose influenze drammatiche, noir, horror e addirittura gore. Di più, per il momento, non vi è dato sapere. Veniamo quindi ai personaggi...

NOME: Alba
ETA’: 13 anni
CARATTERE: Alba è una bambina cattiva. Silenziosa, attenta e cinica, apparentemente introversa, parla poco e solo con le persone che ritiene abbiano meritato il suo dialogo.
Ha lo sguardo vigile e sembra capire forse più di quanto dovrebbe, vista la giovane età.
Quando si degna di proferir parola, spesso, lo fa in modo gelido e sgarbato, zittendo l’interlocutore con qualche frecciatina malefica.
Spesso si ferma a fissare le persone senza proferire parola e con uno sguardo totalmente privo di espressione, causando in loro un forte disagio.

NOME: Fausto
ETA’: 28 anni
CARATTERE: Fausto è il classico bulletto rozzo, ignorante e palestrato di provincia che basa la propria esistenza sulla discriminazione razziale e sul fare a cazzotti.
Disoccupato e con poca voglia di lavorare, normalmente lo si può trovare al bar con un amico: birra in una mano, sigaretta nell’altra, giornale sportivo. Probabilmente starà parlando dell’ultima partita del Milan o si starà vantando di qualche “mirabile impresa”.
Fausto è quel tipo di persona che valuta una donna in base alle misure e che quando passa una bella ragazza le fischia dietro apostrofandola con qualche apprezzamento pesante e concludendo con una risata sguaiata.

NOME: Cesare
ETA’: 68 anni
CARATTERE: Cesare è il proprietario di una macelleria nel centro di Verona. E’ il classico datore di lavoro che sfrutta i dipendenti il più possibile, assumendo persone che si trovano in difficoltà per un salario da fame. Licenziandole quando chiedono un aumento o quando diventano scomode.
Burbero, maleducato e dispotico, il suo unico interesse nella vita sembra essere accumulare denaro per il gusto di averlo, non certo per spenderlo.
Per il resto la sua è una vita tranquilla fatta di sveglia presto il mattino, lavoro durante tutto il giorno e televisione in poltrona la sera.

NOME: Iris
ETA’: 29 anni
CARATTERE: Iris è una donna supponente e superficiale, disillusa dalla vita. Quando parla con la sua voce acuta lo fa con i modi di chi è convinto di aver visto ormai tutto, con l'atteggiamento di chi non si stupisce più di nulla.
Iris è fortemente egocentrica e convinta che tutti debbano pendere dalle sue labbra in attesa di un suo riconoscimento. Secondo il suo modo di vedere le cose, il mondo stesso dovrebbe smettere di ruotare ad un suo comando.
Irisè invece, in realtà, una persona debole e miserabile che maschera il proprio “non essere nessuno” con un atteggiamento forte e aggressivo.

NOME: Jessica
ETA’: 35 anni
CARATTERE: Jessica è padrona della propria vita ed è convinta che nulla possa nuocerle davvero. E’ quel tipo di persona che vive spregiudicatamente, crogiolandosi nell'illusione di essere immortale e si concede qualsiasi vizio senza pensarci due volte.
Quasi totalmente priva di autostima, questo la porta ad accettare qualunque compromesso, se la situazione lo richiede o se ritiene di poterne avere un guadagno.
Jessica è il tripudio del materialismo. Valuta le persone in base all’aspetto fisico e ai beni materiali che possiedono. Vive nella convinzione che tutti abbiano un prezzo, e di conseguenza preferisce essere lei a stabilire il proprio.

I giocatori compiranno la propria scelta di personaggi basandosi su quanto qui sopra riportato, quindi al momento non ci sono immagini da mostrare... comunque qui sotto trovate una gustosa anteprima della scheda del personaggio.