mercoledì 26 marzo 2008

Capitolo 39 - 25 marzo 2008

Chiesa di St.Paul - 03/02/2008 - 18:00
Benjamin e Asad imboscano il macchinario MacGyverizzato per lanciare le bombe ad una quarantina di metri dalla chiesa, in una depressione del terreno. Matthias provvede a imboscarlo adeguatamente con l'utilizzo di teli mimetici, cespugli e rametti vari. Con il calar del sole dovrebbe risultare praticamente invisibile ad un osservatore casuale. Joan nel frattempo prepara una cinquantina di molotov.

Chiesa di St.Paul - 03/02/2008 - 20:30
Inizia l'appostamento alla villa. Poco prima delle 21 arriva Konrad ad aprire il cancello e il portone principale. Quindi rimane al cancello e si occupa di controllare le (pochissime) macchine che arrivano. Attorno alle 21:15 se ne va. Arrivano in totale solo 10 auto, per un totale di 12 persone. A giudicare dalla giovane età si tratta delle ultime leve. Elementi secondari che probabilmente non sono stati avvisati degli attacchi alla chiesa del giorno precedente e della morte di Lowder.

Chiesa di St.Paul - 03/02/2008 - 24:00
Le macchine iniziano ad andarsene, Konrad chiude il cancello e se ne ve anch'esso. Qualche minuto dopo arriva un fuoristrada nero con i vetri oscurati. Probabilmente Secci che arriva all'appuntamento previsto per stasera con Lowder.

Benjamin utilizza un incantesimo e identifica 5 persone nella macchina: 2 umani, 2 vampiri e 1 mago. Joan lancia la prima bomba ad alto potenziale con lo spara-piattelli. Si tratta di esplosivi sperimentali della Militech forniti da Thomas all'inizio della missione. L'area di esplosione è un raggio di 15 metri. La macchina viene centrata in pieno ma nel minuto trascorso in auto Secci si era già accorto che qualcosa non quadrava ed aveva attivato le proprie difese. Lui e i due vampiri emergono dai fumi dell'esplosione con sole poche bruciature. Comincia una sparatoria tra i PG appostati e sdraiati a terra, i vampiri al centro della scena armati con fucili d'assalto e Secci armato di palle di fuoco.
Alla fine Secci fugge teletrasportandosi, i due vampiri vengono uccisi e rimangono in coma tutti i personaggi tranne Joan, salva per miracolo e tutt'altro che in forma.
In una delle tasche di uno dei due vampiri l'irlandese rinviene un biglietto da visita di un locale nel quartiere francese: Poison. Thomas, contattato da Joan, ricorda che anche il gruppo di Marie si era diretto allo stesso locale, il giorno prima di sparire nel nulla.

Poison - 04/02/2008 - 14:00
Con i compagni in condizioni stabili dentro il camion Joan è ora costretta ad agire da sola. Passa la giornata attuale e quella successiva controllando il locale. Il Poison si trova in una zona leggermente spostata rispetto al centro e apre dalle 22:00 alle 06:00 eppure, sembra incredibile, c'è sempre qualcuno che cammina o passeggia in zona, come se il posto fosse continuamente controllato.

Poison - 06/02/2008 - 24:00
Nel momento di maggiore afflusso Joan sale sul palazzo dirimpetto al Poison e lancia una delle bombe ad alto potenziale sul tetto del locale che è anche un Elysium della comunità vampirica. La bomba sfonda il soffitto e cancella il primo piano del locale. Una seconda bomba, immediatamente dopo, finisce di radere al suolo la zona.

Compare la scritta "MISSION COMPLETE" e iniziano a scorrere i titoli di coda, interrotti una prima volta da un'inquadratura su una nave in viaggio verso la Francia. La telecamera si muove a bordo della nave e scende fino alla stiva. Entra in un container in cui si trovano 5 bare, all'interno il gruppo di Marie, apparentemente in animazione sospesa. Si scopre quindi che la scena in cui vengono vampirizzati giocata quasi due mesi fa, si svolge in Francia.
Ripartono i titoli di coda e vengono interrotti una seconda volta da un'inquadratura di Joan al telefono: sta avvisando Thomas della missione completata. Dall'altra parte si sente Thomas gridare: "No! Jonathan no!!!". Quindi un'esplosione e più nulla. Sulle grida di Joan "Thomas! Thomas!!! Rispondi!!!" il nostro film si chiude...

... THE END?

I momenti da ricordare
Ultima partita della campagna (per ora)... più di così...

Mirko ha portato regali per tutti prima della partenza per gli USA... grandissimo! Ci mancherai tanto ragassuolo (e non certo per i regali)!!! Crying or Very sad

Nota
La campagna certamente continuerà, probabilmente da settembre. Non crediate di liberarvi di me: prima di allora c'è almeno un'altra partita, a fine giugno quando Mirko torna per una settimana dagli States. E poi... ho qualche idea che mi frulla per la testa...

giovedì 20 marzo 2008

Capitolo 38 - 20 marzo 2008

Casa di Lowder - 03/02/2008 - 03:00
Reperito tramite Thomas l'indirizzo di Lowder il gruppo se ne va per campi. Si tratta di una villa con un ampio appezzamento di terreno. Siamo a circa mezz'ora dalla città, in una tranquilla posizione in mezzo ai campi. Joan fa saltare l'allarme e il gruppo fa irruzione.

Lowder è nella propria camera, viene intimidito in modo pesante e interrogato da Asad che scopre trattarsi del presidente del gruppo rosacrociano.
L'Albo (nelle mani di Matthias) contiene delle terzine di numeri in linguaggio atlantideo (i personaggi ancora non lo conoscono) che rappresentano pagina, riga e lettera su un testo di trascodifica: un libro chiamato In Nomine, rubato all'associazione circa un anno prima. Il presidente conosce a memoria qualche centinaio di terzine e riesce quindi ancora a decodificare il libro.
Viene anche confiscata l'agenda del ricco industriale, che riporta un appuntamento per la sera successiva, con Johnathan Secci. St.Paul, a mezzanotte.

Casa Lowder


Mentre il gruppo cerca di farsi dare una traduzione del testo un missile centra la facciata facendola letteralmente sparire, uccidendo Lowder e ferendo i personaggi. All'esterno un elicottero si sta velocemente avvicinando.

Combattimento contro il mezzo volante e con un avversario a terra. Bombe che volano e finalmente i fucili iper-tecnologici in piena azione. Alla fine l'elicottero viene abbattuto da una serie di buoni colpi di Asad e Matthias. Newton rimane in coma, tutti gli altri sono "solo" gravemente feriti.

Uno degli avversari, trovato nell'elicottero con un palo di metallo che gli spuntava dalla pancia, rivela di far parte della Orpheus. Si tratta di un certo Javier Rodriguez, di nazionalità argentina. Obiettivo della missione erano sia i personaggi che Lowder.

Circolo di tiro al piattello - 03/02/2008 - 04:00
La partita si conclude con un abbozzo di piano strategico per prendere St.Paul. Il gruppo è fortemente ferito e la chiesa sarà certamente super vigilata, vista l'incursione del giorno precedente.
Viene rubato un macchinario per il lancio dei piattelli che viene adeguatamente modificato da Matthias. Ora può tirare le bombe ad alto potenziale in possesso del gruppo a 50 o 60 metri di distanza: "io non ne tirerei più di 5 o 6 comunque" ammonisce il tedesco... sufficienti comunque a tirar giù buona parte della casa.

I momenti da ricordare
Mirko che è arrivato in associazione con una targa in cartone con su scritto "LaBrie Corporation, sede di S.Giovanni Lupatoto". L'abbiamo appesa sopra alla targa all'ingresso, che storia! Smile

13 successi su Lowder... praticamente è esploso... Laughing

mercoledì 19 marzo 2008

Capitolo 37 - 16 marzo 2008

Seconda parte

Chiesa di St.Paul - 02/02/2008 - 10:00
E' mattina presto quando il gruppo decide di andare a visitare la chiesa di St.Paul. Il terreno su cui è costruita è piuttosto ampio e completamente circondato da un alto cancello di metallo. Oltre il cancello, sugli alberi nel giardino e all'esterno della casa, numerose telecamere.

La chiesa di St.Paul


Fuori della chiesa il gruppo incontra Konrad, il custode. Questi cerca di dissuaderli dall'entrare e cerca di spaventarli parlando di "strane persone" e "strani avvenimenti" che si verificano alla chiesa. Detto ciò si allontana e qualche minuto dopo il gruppo lo vede uscire dal cancello e lasciare la casa.

Konrad


Nota: In questo momento erano circa le 6 e mezzo del mattino e i giocatori hanno ormai preso i cervelli e li hanno messi sotto chiave in un posto sicuro e molto lontano. Comprensibilmente visto il livello di gioco fino a questo momento.
Parte quindi una serie di aiuti: il gruppo non vuole sfondare ed entrare per paura delle telecamere ma non sa come altro agire. La successiva ora passa con i giocatori che pian piano si riprendono e io che fornisco loro molte idee su come potrebbero muoversi ora. Chiaramente, alcune buone, altre no.
Chiaramente... non hanno seguito quella buona (che poi era anche quella più immediata) ma hanno provato tutte le altre. Colpa più mia che loro, la loro riluttanza a "sfondare" frontalmente era motivata e ulteriormente rafforzata dal mio errore precedente di sconsigliare palesemente l'ingresso...


Internet point - 02/02/2008 - 12:00
Il gruppo è impegnato a ricercare sulla rete possibili membri della setta. Da principio cercano foto dei membri più illustri, cercando di trovarne qualcuno che indossa la spilla rosacrociana. Poi sono passati a cercare informazioni sulla chiesa, costruita 70 anni prima. Poi altre ricerche fin quasi a sera... fino a rendersi conto che il tempo passava e l'indagine non presguiva. E l'indomani sarebbe stata la prima domenica del mese.

Casa Paxon - 02/02/2008 - 18:30
Asad decide di tornare a interrogare Carmen. Conta di farsi dire chi, a suo tempo, prestò i soldi al marito per avviare lo studio medico. Asad sospetta infatti che chiunque sia ad aver dato i soldi a Paxon possa essere coinvolto, magari essendo parte della setta segreta.

Arrivato alla casa con un mazzo di fiori e con la scusa pronta in bocca di voler concludere l'intervista... scopre che la donna è morta solo qualche ora prima!

Asad passa un'oretta porgendo gli omaggi alla salma, raccontandosela con John John e esaminando l'ufficio di Paxon. Riesce anche a rubare il computer di quest'ultimo, appoggiandolo fuori dalla finestra e portandolo via poi di nascosto. Nell'ufficio inoltre trova un foglietto con la data del 6 gennaio 2008 e una scritta: "Cerimonia di iscrizione all'Albo". Il 6 gennaio era la prima domenica del mese.

Casa Paxon - 02/02/2008 - 21:00
Dopo aver trovato che l'hard disk del pc rubato era stato danneggiato il gruppo torna nuovamente a casa Paxon, questa volta con l'intenzione di avere risposte. Joan passa dalla porta sul retro, dove John John sta cucinando. Asad passa dalla finestra dell'ufficio, tuttora aperta. L'irlandese mianccia il servitore di casa Paxon con la pistola e questi le tira la padella centrandola e causandole qualche danno. Joan spara e ferisce l'uomo di colore. John John spinge un tavolo ad inchiodare l'irlandese ad un muro e Joan conclude la faccenda sparandogli intesta.

A questo punto c'è un litigio sostenuto tra Joan e Asad. Il libanese voleva interrogare l'uomo e ritiene sarebbe stato meglio colpirlo alle spalle. L'irlandese sostiene che non sarebbe cambiato nulla. Le urla vanno avanti per qualche minuto.

Solo qualche ora dopo il gruppo crede di comprendere come siano andate le cose. La morte è avvenuta poco dopo che Konrad ha lasciato la chiesa, ovviamente per avvisare i suoi superiori. I superiori, infastiditi da questa ennesima visita, hanno pensato fossero nuovamente degli investigatori inviati da Carmen... e l'hanno fatta ammazzare. Vedi le note per maggiori dettagli.

Chiesa di St. Paul - 02/02/2008 - 22:00
Il gruppo fa irruzione in chiesa. Vengono uccisi i cani di guardia, abbattute le porte e fatte saltare quindici teste: membri della congrega che si trovavano negli uffici a discutere.
Nel sotterraneo della chiesa c'è un grosso caveau che viene scassinato da Joan. All'interno vengono ritrovati un sacco di lingotti d'oro, opere d'arte e dei documenti. Uno in particolare, l'atto di proprietà di un appezzamento di terreno, ha la firma leggibile: James Lowder. C'è anche l'Albo degli iscritti, un grosso volume rilegato in pelle... peccato che non ci si capisca nulla...

L'Albo degli iscritti


Note

Inizio subito a metter giù alcune note che non hanno più una rilevanza particolare nell'avventura. Altrimenti sciogliere l'intreccio alla fine diventa davvero difficile.

- Carmen ha fatto parte della società segreta per molti anni. E' stata uno dei membri più influenti e potenti della setta, visto il proprio lavoro di giornalista di punta nel principale giornale dello stato.
Già da qualche anno era diventata vittima della demenza senile e aveva iniziato a sospettare di improbabili tradimenti del marito. Tuttavia, proprio per questo, aveva totalmente rimosso dalla mente la setta segreta ed era stata risparmiata.

- John John aveva la consapevolezza di essere l'unico erede di Carmen e del marito, visto che questi non avevano parenti e visto che lui li aveva serviti come divinità per vent'anni, senza mai farsi sfuggire una parola e dimostrandosi decisamente sveglio. Campbell, avvocato dei due, gli aveva già confermato la cosa qualche anno prima. Qualcuno della società gli ha telefonato ordinando di uccidere la donna e di presentarsi alla chiesa di St.Paul dopo aver ricevuto l'eredità.

Ringraziamenti
Giocare da mezzanotte alle dieci del mattino è già di per sé un evento. Giocare dieci ore divertendosi e vedendo i ragazzi dare il massimo è qualcosa che non si dimentica. Era anche il mio compleanno... son soddisfazioni!

I momenti da ricordare
Tanti. Davvero tanti.

Isaac che attiva il modulatore di voce per rispondere al telefono fingendo di avere una segretaria...

Asad e Isaac:
A: Qui ci sono dei soldi per lei... (mette sul tavolo 600$)
I: Non ho idea di cosa vogliate da me! Non ho nulla da dire! Andatevene! (Passa un biglietto in mano ad Asad, guardandosi attorno circospetto)
A: Benissimo, quindi non le dispiace se mi porto via anche i miei 300$...

Il litigio tra Michela e Nino dopo la morte di John John. Io sono andato a fare plin plin al piano di sopra, le urla erano talmente forti che li sentivo lo stesso perfettamente... Laughing

lunedì 17 marzo 2008

Capitolo 36 - 16 marzo 2008

Prima parte

Casa Paxon - 30/01/2008 - 18:00 Benjamin e Asad chiedono a Carmen di visitare la casa, si sono spacciati per giornalisti. Carmen li spedisce con John John, il giardiniere, uomo sulla settantina che lavora e vive in casa Paxon da circa vent'anni. I due cercano di fare domande e di venire a conoscenza di qualche possibile informazione interessante, senza tuttavia ottenere nulla.

Casa di Paxon


Tir - 30/01/2008 - 19:00

Mentre riposano nel tir/casa viaggiante, Benjamin esamina la posta prelevata dalla cassetta di casa Cassell, una delle lettere reca l'indirizzo corretto ma il destinatario è una casa d'aste. Il mittente è il comune.

Casa Cassell - 31/01/2008 - 1:00
E' piena notte quando il gruppo si prepara ad irrompere in casa Cassell. Joan nota che l'allarme che sembrava attivato in realtà non è funzionante. Qulcuno è già entrato, quindi, e infatti all'interno sembra sia passato un tornado. Chiunque fosse ha fatto un lavoro certosino di ricerca: ogni possibile contenitore è aperto o rotto, tutto ciò che non era saldamente ancorato ad un mobile si trova sul pavimento. Sarà una lunga nottata...

Casa Cassell - 31/01/2008 - 6:30
Finalmente ultimata la perquisizione del luogo viene ritrovato un piccolo calendario caduto dietro a un mobile. Contiene riferimenti ad un'attività cui Cassell presenziava mensilmente, la prima domenica del mese. Non viene specificato di cosa si tratta né dove si recasse. Il calendario contiene solo appunti tipo: "Riunione mensile" o "Riunione extra".

Ufficio di Isaac Mendez - 31/01/2008 - 15:00
Dopo essersi alzati a mezzogiorno Asad cerca sulla rubrica telefonica il numero dell'investigatore Isaac Mendez. Ottiene un appuntamento con la segretaria nel primo pomeriggio.
Isaac è palesemente spaventato da qualcosa che ha visto, e cerca di evitare di parlare dell'incarico avuto a suo tempo da Carmen. Ad ogni modo il gruppo riesce ad ottenere un foglietto che li indirizza verso la chiesa di St.Paul, poco fuori città. Informandosi scoprono trattarsi di una chiesa costruita circa 70 anni prima. L'edificio era stato ultimato ma la chiesa non era mai stata consacrata né utilizzata.
Asad utilizza un incantesimo propiziatorio che gli dice che non è prudente recarvisi ora.

Nota:
In realtà, oltre all'incantesimo, ho anche sconsigliato i giocatori ad andarci subito in modo un po' troppo evidente. Diciamo che, col senno di poi, ho forse messo dei paletti evidenti quando non era necessario. Quindi avrebbero potuto andarci... anche se forse avrebbero rischiato di perdere alcune informazioni importanti. In quel momento, comunque, erano già le 3 passate, quindi credo sia comprensibile...


Casa Campbell - 31/01/2008 - 16:00
I personaggi arrivano a casa Campbell e suonano il campanello, aspettandosi di trovare il figlio di Henry: Skip. Non risponde nessuno.
Joan apre la serratura e il gruppo entra, estraendo le pistole. Anche qui è tutto sottosopra, anche qui sono arrivati tardi. Skip è morto, nel suo letto, e c'è un tanfo indicibile. Benjamin esamine e informa che è lì da almeno 10 giorni. Ha dei lividi alla bocca, ai polsi e alle caviglie: era legato al letto ed è stato interrogato, quindi ucciso barbaramente a coltellate (almeno una ventina). Il colpevole non era uno sano di mente.
Anche qui, dopo qualche ora di perquisizione, si arriva ad ottenere qualcosa: una valigia scivolata sotto un letto che contiene, a sua volta, un'altra valigia. All'interno una tunica nera con cappuccio a punta e una spilla dei rosacroce. Una divisa simile a quella del KKK, ma di colore opposto.

Casa Campbell


Casa d'aste - 01/02/2008 - 9:00

Parte del gruppo (Asad e Newton) si dirige alla casa d'aste per investigare e valutare chi possa essere l'acquirente. L'indagine sul suicidio di Cassell è stata chiuso molto in fretta. Troppo in fretta. E troppo in fretta la casa è finita all'asta, solo due settimane. Normalmente ci vogliono mesi o anni, perché è necessario verificare l'effettiva mancanza di eredi.
Ad ogni modo all'asta non viene scoperto nulla di particolare e la casa viene acquistata da un'azienda edilizia di origine italiana, proprietario un certo Rizzoli.

Casa di Johnson - 01/02/2008 - 9:00
L'altra parte del gruppo (Matthias, Benjamin e Joan) si dirige a casa di Johnson. E' infatti risultato che la casa è proprietà dei nipoti del fratello e che, tuttavia, nessuno vi ha mai abitato dalla morte di Robert.
La zona che circonda la casa è di un freddo inquitante e una sottile nebbiolina avvolge la costruzione e le vicinanze. L'aspetto è insomma lugubre e appare stonato e artificioso.

Casa di Johnson


La casa è immensa e terribilmente pericolante. La perquisizione procede lentamente e fanno in tempo ad arrivare anche Asad e Newton dalla casa d'aste e ad aiutare. Avvengono anche degli inconvenienti: prima un trave si stacca dal soffitto colpendo Matthias e Newton, fortunatamente di striscio. Poi, un'intera sezione di scala cede e rimangono feriti Matthias (ancora!), Asad e Joan. La perquisizione, comunque, porta alla luce tre libri che trattano apparentemente di magia nera e un vecchio diario.


I libri potrebbero essere simili a questo


I libri non sono tali. Mi spiego: sono delle collezioni di materiale vario, rilegati a mano. Il contenuto è di molti tipi diversi (pergamene, carta, tavolette di legno, ...) ma la lingua è comune e non è comprensibile ai personaggi (i giocatori hanno intuito che è atlantideo, ma ai personaggi mancano le basi). Da una serie di immagini e simboli contenuti all'interno il gruppo indovina che si tratta di un complesso rituale per creare un filatterio che contenga un'anima. La propria anima. Il filatterio andrà seppellito nel centro di un crocicchio (un incrocio di strade di campagna) e venduta al diavolo.


Il diario contiene una narrazione puntuale e giornaliera dell'anno 1935 di Robert Johnson. Si conclude il 31 dicembre ma spiega che il giorno successivo i quattro amici avrebbero officiato un rituale e venduto l'anima. Il luogo identificato è un incrocio a pochi metri da un bar che loro frequentano da qualche tempo: il "Voodoo", all'epoca proprietà di un certo Jean-Paul.

Dopo aver telefonato a Thomas questi ordina ai personaggi di bruciare i libri di magia, cosa che viene fatta... anche se un po' controvoglia...

Voodoo - 01/02/2008 - 15:00
Il locale è ancora dove si trovava 70 anni fa, vagamente ammodernato e terribilmente kitch. All'esterno si trova un vecchio intento a leggere il giornale, è Jean-Baptiste, 84enne figlio del defunto Jean-Pierre. Il vecchio è piuttosto socievole e disposto a chiacchierare. I PG prendono 5 rum del Guatemala da 20$ l'uno e lui racconta un sacco di cose...

Il Voodoo


Jean-Baptiste ricorda vagamente il gruppo di amici. Ricorda che si fermavano spesso a bere e a parlare con suo padre di argomenti da grandi. Lui era un bambino e non poteva ascoltare ma era certo che si trattasse di qualcosa di losco: Jean-Pierre era uno stregone voodoo. Cassell, attorno al '38-'39 era tornato e aveva lasciato una specie di mancia a Jean-Pierre. Una mancia tale da permettere di ristrutturare completamente lo stabile e da avanzarne. Purtroppo lo stregone era morto circa sei mesi dopo portando il segreto del motivo di quel denaro con sé e Jean-Baptiste non sa dire altro. Il gruppo cerca però di ottenere altre informazioni e, dopo molta insistenza, ottiene il nome di una chiesa: St.Paul.


TO BE CONTINUED...

sabato 15 marzo 2008

Capitolo 35 - 13 marzo 2008

E' passato un bel po' dall'ultimo riassunto vero e proprio. L'evoluzione della campagna, d'altra parte, ha richiesto un periodo di pausa dalle avventure per uno studio dell'ambientazione e delle basi delle regole. Oggi torniamo al gioco vero e proprio.

Nella settimana precedente la partenza la LBC acquista un Tir negli States e fa adibire il rimorchio ad appartamento. C'è ovviamente un contatto a New Orleans che si occupa di tutto ciò, ma la sua identità è rimasta sconosciuta. Sul camion, oltre ai generi di sussistenza e alle necessità primarie vengono caricati due mini veicoli fuoristrada a quattro ruote.

Il camion


I mini veicoli (quale sarà il nome vero?)



Piccola nota, ho anticipato la partenza dalle 21 alle 9 di mattina perché avevo sbagliato i conti sui fusi orari. Lione è +1, New Orleans -6. Questo vuol dire che partendo da Lione e volando per 7 ore si atterra allo stesso orario locale di partenza.


Lione - 30/01/2008 - 9:00
All'aeroporto vengono caricate sul jet 5 grosse casse contenenti le protezioni sperimentali per i personaggi. Le prestazioni sono paragonabili a quelle delle tenute anti sommossa ma l'ingombro è decisamente minore. Più o meno la differenza tra un giubbotto di kevlar e una felpa pesante.
Le casse hanno anche un secondo scomparto nascosto in cui sono contenute le armi.

New Orleans - 30/01/2008 - 11:00
Appena atterrati un nutrito gruppo di lavoratori si avvicina all'aereo e inizia a caricare le grandi casse e i bagagli dei personaggi sul camion. Una volta terminato Newton si mette al volante e si comincia la missione.
La prima tappa è la biblioteca: il gruppo vuol cercare informazioni sulla precedente spedizione qui a New Orleans, visto che sono spariti il giorno successivo all'arrivo senza lasciare tracce.

Una delle biblioteche di New Orleans


Dopo aver scoperto in pochi minuti del grave incidente stradale avvenuto il giorno della sparizione dell'altro gruppo, i personaggi si dirigono ad investigare sul luogo dell'incidente.

Asad e Matthias identificano il punto in cui il taxi è stato schiacciato dal camion, quello in cui si è verificata l'esplosione e si fanno un'idea dell'area coinvolta nell'incidente. Identificano anche un piccolo vicolo dove si trova una pozzanghera ormai secca di qualcosa che poteva essere stato sangue. Qualcosa di pesante si trovava dove c'è la pozzanghera ed è stato chiaramente trascinato via verso un gruppo di cassonetti.
Terminata l'indagine il gruppo passa vicino ad un'anziana che sta raccogliendo l'elemosina. Sarà sulla settantina ed è vestita in modo piuttosto cencioso: "1$ per farvi leggere la mano...".
Asad ha uno strano presentimento, come se ci fosse qualcosa di fuori luogo. Si ferma e allunga due dollari alla donna che gli prende la mano e gli dice: "Non troverai qui ciò che stai cercando". Asad tenta quindi di intavolare un dialogo con Nancy (questo il nome) ma senza ottenere informazioni interessanti.
Il gruppo entra quindi in un bar vicino alla zona dell'incidente e facendo colazione chiede maggiori informazioni ad Elizabeth, la cameriera. Questa si dimostra piuttosto affabile e simpatica ma non rivela informazioni importanti.
Uscendo dal bar Asad viene colpito alla testa da qualcosa. Alzando lo sguardo vede un colombo appostato sul lampione sopra di lui che sbatte le ali e prende il volo. Guardando a terra scopre che ciò che lo ho ha colpito è una moneta da 1$ con disegnato uno strano simbolo a pennarello. Il simbolo è poco più che un bozzetto ma il gruppo decide di interpretarlo come una X formata da una croce e da una rosa: un simbolo rosacrociano dunque.

Moneta da un dollaro


New Orleans - 30/01/2008 - 14:30

Trasferimento al residence dove aveva pernottato il gruppo scomparso. Asad fa la conoscenza di Mindy, alla reception, e con qualche sorriso e un paio di chiacchiere riesce a scoprire che sono stati lasciati tutti gli effetti personali e che il gruppo si è fermato a dormire una sola notte. Il fatto che Jonathan abbia abbandonato il proprio pc è comunque considerato l'evento maggiormente indicativo di qualcosa di veramente grave accaduto al gruppo.
Asad informa Lione di voler ritirare i bagagli e di preparare una finta delega firmata da Jonathan.

New Orleans - 30/01/2008 - 16:00
Il gruppo si trasferisce nuovamente e decide di esaminare la casa di Paul Cassell, sapendo che non era sposato e non aveva figli. L'uomo era stato trovato suicida (impiccato) nel proprio appartamento (vedi capitolo 29 del 24 gennaio). La casa ha due entrate, una frontale al piano terra e una sul retro che va direttamente al primo piano, dove vive una seconda famiglia. Cassell abitava al piano terra. Ora è tutto chiuso e Joan nota che l'allarme sembra essere inserito.
Benjamin prende la posta dell'uomo: nessuno sembra essere venuto a ritirarla nelle ultime due settimane.

Casa di Paul Cassell


New Orleans - 30/01/2008 - 18:00

Altro viaggio, questa volta a casa di Tom Paxon, sparito mentre andava a comprare del cibo per se stesso e per la moglie. Ad aprire la porta è proprio la donna, che dimostra circa novant'anni e che sembra autonoma (anche se un po' rintronata). Carmen spiega che sospettava di essere tradita dal marito e racconta che tutti i mesi, la prima domenica del mese, doveva certamente vedersi con l'amante... anche se lui raccontava di andare al country club con gli amici.
Interessante il fatto che il primo investigatore privato assunto dalla donna sia scomparso senza lasciare tracce e il secondo si sia rifiutato di proseguire le indagini (Isaac Mendez il suo nome).

I momenti da ricordare
Mirko, ovvero Benjamin, ha lanciato il primo incantesimo della campagna!!!

lunedì 10 marzo 2008

Capitolo 34 - 5 marzo 2008

Abbandoniamo i novelli Vampiri a se stessi, ne riparleremo più avanti (alla loro trasformazione, in realtà, mancano ancora tre mesi). Torniamo a concentrarci sui maghetti. Le ultime due partite con il gruppo rimasto a Lione sono state abbastanza povere di contenuti, nessuno dei giocatori aveva mai letto il manuale di Maghi e quindi abbiamo adeguatamente presentato il gioco. Dopo una settimana in cui i personaggi hanno ottenuto i primi rudimenti della magia (alcuni di loro hanno ottenuto la propria prima banale Formula) si torna in azione.

Thomas istruisce i personaggi sui rudimenti di base della loro prossima missione. Li espongo per punti:
  • Jonathan Secci è un mago: un Mastigos per la precisione (Thomas è un Obrimos). Come forse ricorderete nella primissima avventura il gruppo era stato spedito a Miami, dimora di Secci, per recuperare un libro occulto: "In nomine". Thomas rivela trattarsi di un potente libro di magia.
  • Archibald William Orpheus è un cacciatore di esseri soprannaturali dotato a sua volta di capacità fuori del comune. Un Hunter, detta in termini di metagioco. Jonathan, oltre sei mesi fa, aveva cercato di infiltrarsi nel forum della Orpheus trovando un vero e proprio "covo" di cacciatori.
  • New Orleans è una città prevalentemente dominata dal principe Augusto Vidal e dai suoi due avversari: Lord Savoy e Baron Cimitiere. Vampiri dunque. Tuttavia, in periferia e negli ampi spazi delle zone rurali che circondano la città è facile imbattersi in branchi di Lupi. Vista la notevole quantità di loci del territorio, è possibile anche imbattersi in cabale di Maghi. E' importante tenere presente che i vampiri rimangono comunque la forza dominante.
  • Thomas e i rimanenti membri del consiglio direttivo della Militech stanno acquistando rapidamente le azioni di Secci, il quale ha quindi un notevole introito di denaro contante. Si parla di miliardi di dollari.
  • Alcuni informatori nella Big Easy riportano di contatti tra Secci e i maghi locali e, ancora, tra Secci e Vidal. A quanto sembra l'ex presidente della Militech sta investendo una piccola parte dei fondi che gli arrivano in nuove alleanze. Sembra che Secci stia tentando di prendere il potere tra i Maghi anche a New Orleans, così come a Miami. L'operazione è certamente rischiosa e Secci vuole ungere adeguatamente gli ingranaggi probabilmente.
  • Voci di corridoio affermano che Secci, tramite una serie di prestanome e di persone amiche, si prepari ad acquistare una quota significativa di azioni della Orpheus Corporation.
  • Come se tutto questo non bastasse a New Orleans si trova la sede di un'importante società segreta di stampo massonico-rosacrociano. Cosa significa? Significa che è una società segreta basata sull'esoterismo oltre che sul potere politico/economico dei membri. Thomas rivela ai personaggi che i tre tizi che l'altro gruppo stava cercando (Henry Campbell, Tom Paxon, Paul Cassell) ne facevano parte. Informazioni non confermate indicano che lo stesso Secci non fosse del tutto estraneo a questa congrega.
  • Questi tre erano dei Maghi? E' una possibilità che non si può escludere, soprattutto considerando che questi giovanotti ultra-novantenni portavano un po' troppo bene la propria età.
  • Ma in tutto questo... quale sarebbe la missione? La fabbrica alle Svalbard era deputata alla ricerca e all'incubazione di virus soprannaturali ma non era l'unica fabbrica segreta della Militech. In Antartide si trova la base principale, dove vengono studiate tecnologie belliche d'avanguardia. Thomas promette al gruppo un equipaggiamento iper moderno, corazze leggere come stoffa e più resistenti del kevlar, armi a raggi e altre apparecchiature tecnologiche. Lo scopo è semplice, si va a New Orleans armati di tutto punto e si fa un massacro. Lo scopo è mandare Secci al creatore e punire in modo deciso i gruppi che hanno ostacolato la LBC: Vampiri, Maghi e Rosacrociani.

Lione - 30/01/2008 - 21:00
Partenza con jet privato dall'aeroporto di Lione. Destinazione New Orleans.

mercoledì 5 marzo 2008

Capitolo 33 - 28 febbraio 2008

La partita è stata totalmente incentrata sulla prima lezione di Thomas ai personaggi. Circa due ore di dialogo che sembrava più un monologo in cui Thomas ha cercato di chiarire i dubbi dei personaggi e ha dato spiegazioni abbastanza approfondite sul funzionamento della magia e sulle organizzazioni che le girano attorno.
E' inutile che io stia a fare un lungo trattato, la maggior parte delle cose si trovano nel manuale base di Maghi, mentre sulle altre, meno fondamentali, potete informarvi seguendo i link qui sotto:

Massoneria (Wikipedia)

P2 (Wikipedia)

Rosa Croce (Wikipedia)

Rosicrucianism (Wikipedia, inglese)

Agarthi (Wikipedia)

Agarthi (Misteri della storia)

Agartha (Wikipedia, inglese)

Atlantide (Wikipedia)

Atlantide (Miti e leggende)

Atlantis (Wikipedia, inglese)

Nazismo occulto (1a parte) (Enigma)

Nazismo occulto (2a parte) (Enigma)

Hitler e il nazismo esoterico (.ZIP)

Ok... tanto tanto materiale. Diciamo che in generale Thomas ha dato un'infarinatura generale della magia e di tutto ciò che può riguardarla. Smile

Nota
Rimangono da giocare ancora un paio di partite, poi Mirko partirà per gli States e ci sarà una lunga pausa. Si tornerà ragionevolmente a giocare a luglio quando io e la Bea torniamo dalle ferie. Questo ammesso che non si vada direttamente a settembre: molto dipenderà dalle ferie degli altri e dagli impegni estivi in genere.