CAPITOLO 72 – 三時(第一章) – 3 O’CLOCK (PARTE 1)
Alla biblioteca PC-28 e Arshees stanno giocando a scacchi nel silenzio totale. Sono nella stanza dove si trovano i libri dedicati al magus e agli arcimaghi. La porta si apre rivelando una figura spettrale con un libro in mano.
Si tratta di Dakmor, il magus, giunto in biblioteca per riporre un libro. Si tratta del volume che stava studiando alla torre: “Contromagie e disgiunzioni”.
Al castello, nel frattempo, Stiletto e Mircella tengono sotto controllo la situazione. Durante l’ennesimo giro di controllo la contessa Nitheria si sveglia e nota l’assenza di Aki al suo fianco. Gli occhi della ragazza si accendono di una luce rossastra e la donna si alza dal letto, raggiungendo la camera del bambino. Da una montagna di bambole, sepolta all’interno, ne estrae una che sembra indossare una strana collana fatta con alcuni capelli su cui sono “montate” delle unghie e un dente umano. Nitheria estrae quindi uno spillone da balia e inizia a colpire con un ghigno diabolico la bambola. I colpi sono lenti e studiati. Dal volto della ragazza traspare in modo evidente una grande malvagità ed un particolare piacere nel colpire la bambola.
CAPITOLO 73 – 三時(第二章) – 3 O’CLOCK (PARTE 2)
Lindelos e Ashram si trovano davanti alla porta dell’abitazione da cui proviene la luce rossastra notata dal principe di Werewood. Il generale abbatte la porta della piccola villa trovandosi di fronte un glifo risplendente di luce rossa che invade l’intera stanza. Il simbolo magico è uguale ai tre già incontrati alla biblioteca, quindi il generale decide di oltrepassarlo e di iniziare l’ispezione della casa.
Ogni stanza contiene un simbolo uguale al precedente e, da una stanza all’ultimo piano, si sente provenire la voce di una persona. Ashram decide di indagare e sale le scale che portano alla stanza misteriosa. Al suo interno si trova il principe Aki che, con indosso delle sontuose vesti da mago, sta recitando un incantesimo. Davanti a lui, sospeso a mezz’aria, si trova un libro che il generale e Lindelos riconoscono immediatamente.
CAPITOLO 74 – 三時(第三章) – 3 O’CLOCK (PARTE 3)
Il generale decide di estrarre la spada e carica lo spettro del principe Aki. Questi si avvede dell’agguato in arrivo e colpisce Ashram con un incantesimo di fulmine che lo stordisce e lo fa volare per parecchi metri fino a tornare sulla scala. Ashram carica di nuovo a testa bassa e questa volta la sua lama attraversa il mago senza trovare resistenza. Aki sembra comunque aver accusato il colpo e rimanere stordito per qualche istante, prima di tornare a recitare il proprio incantesimo totalmente ignaro della presenza di Ashram.
Lindelos torna al castello a prendere Mircella, nella speranza che possa guarire le ferite del generale. La ragazza, dopo il racconto, ricorda che al castello Aki si era girato verso di lei per un istante notandola. Mircella non aveva dato peso alla cosa sul momento, ma ora si rende conto che probabilmente il principe ha una particolare sensibilità alla presenza dei vivi.
Ashram, nel frattempo, ha notato come Aki sembri soffrire per dei colpi inferti da qualcuno di invisibile. Il principe sembra stia stoicamente resistendo ma le sue vesti sono inzuppate di sangue. Mircella racconta di Nitheria e rivela che la donna sta lentamente mutando. Brandelli di pelle si stanno infatti lentamente staccando, rivelando delle squame nere sotto la pelle. Anche le dita si stanno lentamente allungando e trasformando in terribili artigli.
CAPITOLO 75 – 鍵 – LA CHIAVE
Il gruppo si divide e si riunisce più volte, i suoi membri si spostano in più occasioni dal castello alla casa di Aki. Tutti sono indecisi sul da farsi: è evidente che Nitheria stia lentamente mutando in un demone, così come è evidente che Aki stia sopportando i colpi inferti dalla moglie. E tuttavia nessuno dei tentativi di ottenere qualcosa va a buon fine.
Quando manca poco all’alba, infine, Aki cade a terra stremato. Morente, chiude il libro e nasconde tra due tavole nel pavimento la chiave. Con le proprie ultime energie maledice la città e i suoi abitanti: “Maledetta sia Green Lagoon. Maledetti siano i suoi abitanti. Maledetti siano mio padre, i miei fratelli e i loro dicendenti. Con il mio ultimo sospiro di vita e la mia ultima stilla di energia io vi maledico tutti!”. Di nuovo il gruppo si trova ad assistere alla morte della città.
Quando il sole sorge, pochi minuti dopo, è facile trovare la chiave nello stesso punto in cui era stata nascosta 800 anni prima. Arshees apre quindi il libro e si trova a verificare che le servirebbero mesi per poterlo studiare. L’incantesimo è assolutamente al di fuori delle sue capacità così come la maggior parte delle magie di potenziamento appuntate da Aki.
Al castello, nel frattempo, Stiletto riesce a recuperare un dente che faceva parte della collana usata da Nirethia sulla “bambola voodoo”.
CAPITOLO 76 – みるせらの思考 – LE RIFLESSIONI DI MIRCELLA
Il giorno successivo il vento sembra particolarmente forte. Lindelos durante la notte ha distrutto parecchie abitazioni e sembra che la città abbia tutta l’intenzione di fargliela pagare. Stiletto fa notare come sia ai limiti dell’impossibile alzarsi in volo in questo momento.
Il gruppo valuta la situazione e c’è del contrasto tra coloro che vorrebbero tornare immediatamente da Zelgadis con il libro (Ashram, Lindelos) e coloro che invece vorrebbero aiutare gli abitanti di Green Lagoon (Arshees, Mircella).
La principessa, particolarmente, fa propria la causa delle anime dei cittadini di Green Lagoon. Se il gruppo se ne andasse proprio ora, probabilmente, la loro condanna potrebbe durare ancora per molti, molti anni. Inoltre, ricorda Mircella, Zelgadis aveva fatto notare che la chiave di cui il gruppo necessitava non sarebbe probabilmente stata una chiave materiale, bensì qualcosa di più complesso. Infine, la principessa ricorda l’episodio di Marwa e di suo marito Danyr, segnalando ai compagni come il destino talvolta metta le persone sulla strada corretta. Gli dei fanno talvolta camminare i mortali su strade difficili e le loro vie non sono sempre quelle più immediate.
Alla biblioteca PC-28 e Arshees stanno giocando a scacchi nel silenzio totale. Sono nella stanza dove si trovano i libri dedicati al magus e agli arcimaghi. La porta si apre rivelando una figura spettrale con un libro in mano.
Si tratta di Dakmor, il magus, giunto in biblioteca per riporre un libro. Si tratta del volume che stava studiando alla torre: “Contromagie e disgiunzioni”.
Al castello, nel frattempo, Stiletto e Mircella tengono sotto controllo la situazione. Durante l’ennesimo giro di controllo la contessa Nitheria si sveglia e nota l’assenza di Aki al suo fianco. Gli occhi della ragazza si accendono di una luce rossastra e la donna si alza dal letto, raggiungendo la camera del bambino. Da una montagna di bambole, sepolta all’interno, ne estrae una che sembra indossare una strana collana fatta con alcuni capelli su cui sono “montate” delle unghie e un dente umano. Nitheria estrae quindi uno spillone da balia e inizia a colpire con un ghigno diabolico la bambola. I colpi sono lenti e studiati. Dal volto della ragazza traspare in modo evidente una grande malvagità ed un particolare piacere nel colpire la bambola.
CAPITOLO 73 – 三時(第二章) – 3 O’CLOCK (PARTE 2)
Lindelos e Ashram si trovano davanti alla porta dell’abitazione da cui proviene la luce rossastra notata dal principe di Werewood. Il generale abbatte la porta della piccola villa trovandosi di fronte un glifo risplendente di luce rossa che invade l’intera stanza. Il simbolo magico è uguale ai tre già incontrati alla biblioteca, quindi il generale decide di oltrepassarlo e di iniziare l’ispezione della casa.
Ogni stanza contiene un simbolo uguale al precedente e, da una stanza all’ultimo piano, si sente provenire la voce di una persona. Ashram decide di indagare e sale le scale che portano alla stanza misteriosa. Al suo interno si trova il principe Aki che, con indosso delle sontuose vesti da mago, sta recitando un incantesimo. Davanti a lui, sospeso a mezz’aria, si trova un libro che il generale e Lindelos riconoscono immediatamente.
CAPITOLO 74 – 三時(第三章) – 3 O’CLOCK (PARTE 3)
Il generale decide di estrarre la spada e carica lo spettro del principe Aki. Questi si avvede dell’agguato in arrivo e colpisce Ashram con un incantesimo di fulmine che lo stordisce e lo fa volare per parecchi metri fino a tornare sulla scala. Ashram carica di nuovo a testa bassa e questa volta la sua lama attraversa il mago senza trovare resistenza. Aki sembra comunque aver accusato il colpo e rimanere stordito per qualche istante, prima di tornare a recitare il proprio incantesimo totalmente ignaro della presenza di Ashram.
Lindelos torna al castello a prendere Mircella, nella speranza che possa guarire le ferite del generale. La ragazza, dopo il racconto, ricorda che al castello Aki si era girato verso di lei per un istante notandola. Mircella non aveva dato peso alla cosa sul momento, ma ora si rende conto che probabilmente il principe ha una particolare sensibilità alla presenza dei vivi.
Ashram, nel frattempo, ha notato come Aki sembri soffrire per dei colpi inferti da qualcuno di invisibile. Il principe sembra stia stoicamente resistendo ma le sue vesti sono inzuppate di sangue. Mircella racconta di Nitheria e rivela che la donna sta lentamente mutando. Brandelli di pelle si stanno infatti lentamente staccando, rivelando delle squame nere sotto la pelle. Anche le dita si stanno lentamente allungando e trasformando in terribili artigli.
CAPITOLO 75 – 鍵 – LA CHIAVE
Il gruppo si divide e si riunisce più volte, i suoi membri si spostano in più occasioni dal castello alla casa di Aki. Tutti sono indecisi sul da farsi: è evidente che Nitheria stia lentamente mutando in un demone, così come è evidente che Aki stia sopportando i colpi inferti dalla moglie. E tuttavia nessuno dei tentativi di ottenere qualcosa va a buon fine.
Quando manca poco all’alba, infine, Aki cade a terra stremato. Morente, chiude il libro e nasconde tra due tavole nel pavimento la chiave. Con le proprie ultime energie maledice la città e i suoi abitanti: “Maledetta sia Green Lagoon. Maledetti siano i suoi abitanti. Maledetti siano mio padre, i miei fratelli e i loro dicendenti. Con il mio ultimo sospiro di vita e la mia ultima stilla di energia io vi maledico tutti!”. Di nuovo il gruppo si trova ad assistere alla morte della città.
Quando il sole sorge, pochi minuti dopo, è facile trovare la chiave nello stesso punto in cui era stata nascosta 800 anni prima. Arshees apre quindi il libro e si trova a verificare che le servirebbero mesi per poterlo studiare. L’incantesimo è assolutamente al di fuori delle sue capacità così come la maggior parte delle magie di potenziamento appuntate da Aki.
Al castello, nel frattempo, Stiletto riesce a recuperare un dente che faceva parte della collana usata da Nirethia sulla “bambola voodoo”.
CAPITOLO 76 – みるせらの思考 – LE RIFLESSIONI DI MIRCELLA
Il giorno successivo il vento sembra particolarmente forte. Lindelos durante la notte ha distrutto parecchie abitazioni e sembra che la città abbia tutta l’intenzione di fargliela pagare. Stiletto fa notare come sia ai limiti dell’impossibile alzarsi in volo in questo momento.
Il gruppo valuta la situazione e c’è del contrasto tra coloro che vorrebbero tornare immediatamente da Zelgadis con il libro (Ashram, Lindelos) e coloro che invece vorrebbero aiutare gli abitanti di Green Lagoon (Arshees, Mircella).
La principessa, particolarmente, fa propria la causa delle anime dei cittadini di Green Lagoon. Se il gruppo se ne andasse proprio ora, probabilmente, la loro condanna potrebbe durare ancora per molti, molti anni. Inoltre, ricorda Mircella, Zelgadis aveva fatto notare che la chiave di cui il gruppo necessitava non sarebbe probabilmente stata una chiave materiale, bensì qualcosa di più complesso. Infine, la principessa ricorda l’episodio di Marwa e di suo marito Danyr, segnalando ai compagni come il destino talvolta metta le persone sulla strada corretta. Gli dei fanno talvolta camminare i mortali su strade difficili e le loro vie non sono sempre quelle più immediate.


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